Brandbook UNIRETE 2016

Il libro dei protagonisti di un evento che ribadisce "l’orgoglio di fare impresa e il valore del fare associazione...”

Anche quest'anno Unindustria ha voluto riunire al Palazzo dei Congressi di Roma la più grande Business Community di imprese operanti sul territorio del Lazio.

La prima edizione di Unirete nel 2014 nasceva con la volontà di affermare la capacità di fare networking del sistema imprenditoriale che Unindustria rappresenta; un evento che ha ribadito l'orgoglio di fare impresa e del valore del fare associazione in un momento in cui la ripresa economica era ancora debolissima. Presentammo il nuovo volto di Unindustria come prima grande territoriale del sistema confindustriale su base regionale.

Era il segno di un Lazio che credeva e scommetteva sul suo futuro proponendo i percorsi di sviluppo che si sarebbero dovuti seguire. In questa seconda edizione di Unirete si può percepire come ci siamo indirizzati su quei percorsi di crescita.

Lo vedrete concretamente perché abbiamo scelto di dividere la piazza secondo uno schema che richiama i cluster tematici su cui le nostre imprese lavorano e si confrontano rispetto alle grandi sfide che il mercato ci pone.
Life Sciences, Made In...& Tourism, Smart Future e Industria 4.0: questi i 4 spazi in cui sono distribuiti spazio espositivo ed imprese.

Il filo conduttore rimane l'esigenza di sostenere, rigenerare e riposizionare il tessuto industriale della nostra regione secondo nuove logiche che si fondano sui concetti di filiera allargata, di innovazione e reale compenetrazione tra manifattura e servizi, di competitività e sostenibilità di sistema e di una internazionalizzazione sempre più diffusa.

Dunque dopo due anni abbiamo voluto dimostrare visivamente come ai segnali di ripresa più decisi che vengono dagli indicatori economici regionali corrisponda una classe imprenditoriale più evoluta che, anche attraverso il lavoro associativo, ha colto la sfida di non poter conservare posizioni acquisite e di dover aumentare il ritmo per raggiungere i vagoni di testa della locomotiva economica, perché rallentando si rischiano di perdere anche quelli di coda.
Insieme alla concretezza dei B2B e della possibilità di fare networking attraverso i One to Many, Unirete anche quest'anno getta uno sguardo sul futuro e sulle prospettive di business del nostro territorio.

Dal grande tema della Manifattura 4.0 con il convegno "Industria Intelligente: La quarta rivoluzione è già iniziata" alla terza edizione del premio "Unirsi per l'Impresa" dedicato alle start-up e in particolare a quei progetti in grado di innestarsi realmente nelle filiere industriali del Lazio, in grado cioè di passare rapidamente dall'idea al business.
E poi l'internazionalizzazione con il workshop EURASIA promosso con Unioncamere e Regione Lazio e patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri a cui parteciperanno diverse importanti delegazioni provenienti dalla Cina e dal Far East. Per proseguire con i lavori dell'evento "Creatività, cultura, turismi: Lazio motore d'Italia", in cui discuteremo del valore per l'economia laziale della Cultura e del Turismo.

Chiuderemo poi la nostra due giorni con un confronto tra i candidati al ballottaggio alle elezioni amministrative di Roma, perché crediamo che da qui, dalla Capitale, possa arrivare una scossa decisiva per il rilancio del Lazio, a patto che anche per Roma vengano applicate nuove capacità di visione a partire dall'assetto istituzionale e dallo status di Roma Capitale Città Metropolitana che non può essere più una insegna pesante, ma vuota.

Unirete dunque sarà questo. La voglia di Unindustria e delle sue imprese di fare un passo in avanti, di portare un contributo, di affermare la necessità che fare associazione significa lavorare insieme per la crescita e per il benessere anche mettendo in discussione la disponibilità del diritto di proprietà sui nostri business. Perché l'imprenditoria che guarda al domani deve saper evolversi, pensare all'azienda non come ad un oggetto di possesso, ma come ad uno
strumento per creare valore anche mettendolo in condivisione con chi ti lavora di fianco.


Maurizio Stirpe

Presidente di Unindustria